giovedì 31 gennaio 2013
FARO DELLA VITA
Per quanto l’oscurità ci avvolga e si fa beffe di noi, anche quando non siamo più assistiti dai brandelli della fortuna, ci poggiamo sulle nostre radici, sui nostri pensieri carichi di luce che come fari nella tempesta, squarciano l’oscurità. Noi, come creatori del nostro destino che viene irradiato dalla nostra scintilla divina, poiché nella verità che scaturisce da essa riusciamo ad invadere il cosmo con la nostra essenza, la quale diventa faro per coloro che, accecati dall’oscurità, non riescono a vedere il loro essere.
La consapevolezza che essa fa parte di noi, fa parte del nostro modo di essere, di pensare, fa parte del nostro modo di amare e guardare il mondo ci basta per capire che tutto ci è possibile.
Come possiamo superare i nostri limiti?
Semplicemente essere, è questo il segreto; annullarsi nell’uno apre i nostri orizzonti. Noi non abbiamo altri limiti all’infuori di quelli che noi stessi ci creiamo.
L’abbattimento dei limiti avviene giorno dopo giorno, attimo dopo attimo, perché l’attimo precedente non sarà mai uguale a quello presente, ma allo stesso tempo esso fa parte dell’eterno adesso, e ci insegna che, se impariamo a concentrarci su ogni singola sensazione, su ogni singolo istante, vivremo la nostra vita come un continuo miracolo.
Quando sei perennemente connesso con l’eterno, tutte le conoscenze ti appartengono e vengono a te, come se fosse la cosa più naturale del mondo.
Questa consapevolezza ti permette di irradiare energeticamente ogni essere che si rivolge a te, poiché anche nel silenzio, le energie sottili che ci circondano comunicano tra di esse.
A questo livello, il mondo ci appare roseo, e sarà impossibile non pensare positivo.
E' a questo punto che si comprende che anche le esperienze negative ci servono per accrescerci ed evolverci, per farci capire che noi abbiamo bisogno di tali esperienze per avvicinarci al tutto.
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