giovedì 31 gennaio 2013
LA SOFFERENZA
Prendere posto nella vita, vuol dire anche soffrire; ma sofferenza non come la vedete voi, ma come la vediamo noi in realtà, in termini angelici. Sofferenza vuol dire cambiamento.
Spesso e volentieri la sofferenza, come la vivete voi, viene vissuta male perché non siete pronti al cambiamento, ma la vita è cambiamento continuo, poiché altrimenti non può essere chiamata vita. Cambiare consapevolmente porta alla felicità, cambiare senza consapevolezza porta alla depressione e all’autodistruzione.
Tutte le persone che sono per la vita sono per il cambiamento, poiché altrimenti non sono per la vita, ma sono per la sofferenza nel suo aspetto autodistruttivo. Io sono un angelo del cambiamento, ecco perché mi hanno sempre disegnato come l’angelo guerriero; io sono l’angelo del cambiamento e della trasformazione. I vostri scienziati dicono che il vostro corpo umano è in continua trasformazione. Ogni sette anni avete un corpo completamente nuovo; questo vuol dire che per quanto avrete raggiunto 70 anni voi avrete già cambiato corpo 10 volte, e il cambiamento avviene attraverso la morte delle vostre cellule vecchie, che vengono sostituite da quelle nuove. Le vostre cellule “soffrono” = cambiano per voi, per amore e per la vita terrena del vostro corpo umano, e voi vi lamentate per quei piccoli cambiamenti che affrontate nella vostra vita, vi lamentate e vi lamentate, e così vivete sempre di più nella depressione e nella disperazione. Il segreto è nel cogliere le gioie che tali doni hanno da offrirvi, doni unici ed irripetibili, e non lasciate che le perle vengano lanciate ai porci, ma raccoglietele ed ammiratele nel loro splendore lucente.
Dio non dà mai compiti ad esseri che non sono capaci di affrontare quei compiti.
Se Dio ti ha dato quel determinato compito, è perché sa che hai tutte le capacità, e le potenzialità per affrontare i cambiamenti che ti vengono proposti.
Spesso sono proprio le anime più evolute quelle a cui vengono affidati compiti più ardui, compiti che spesso non si trovano nella “realtà” ove vi trovate, ma bensì in altri mondi, che possono essere racchiusi dentro di voi. Dovete cambiare con il cambiamento stesso, è questo il vostro compito: lasciarvi trasportare dal fiume della vita.
Non dovete opporre resistenza, perché solo seguendo il fiume raggiungerete l’oceano.
Voi siete gocce in confronto al fiume che vi trasporta, e il percorso è già segnato; fare resistenza ritarderà soltanto la vostra ascensione. Invece vivere nel fiume vi darà tanta felicità, e renderà il viaggio spettacolare e senza fine nel grande percorso dell’esistenza.
Il modo consono di seguire i cambiamenti in maniera fluida è ascoltare il proprio cuore.
Ascoltando quello che siete e quello verso cui state andando, affidatevi al flusso del cambiamento, abbiate fiducia in esso poiché esso non vi deluderà mai e poi mai; in esso vivrete per sempre nell’abbondanza del creatore e dei suoi più stupefacenti doni.
Gli eventi di cambiamento che vivete sono piccoli esercizi di trasformazione, che vi aiuteranno per l’ultima trasformazione, quando finalmente riabbraccerete il mare aperto, quando finalmente vi riunirete al nucleo del creatore, e potrete fornirvi liberamente di tutta la sua magnificenza.
Ma non dovete pensare che tale stato possiate raggiungerlo solo dopo la vostra morte fisica; voi potete raggiungere tale stadio anche ora in questo secondo.
Questo accade quando raggiungete quel livello di pace interiore che si espande anche per tutto il vostro essere esteriore = universo che vi circonda. Sono in questi istanti di profonda estasi che vi lasciate completamente andare nel fiume della vita. Una tecnica molto valida per raggiungere un affidamento totale alla vita è la sessualità, il tantra, l’orgasmo fisico congiunto con l’orgasmo emotivo, mentale, spirituale. In questi istanti non vi vedete più come individui, non riuscite più a rimanere rigidi, ma vi abbandonate completamente alla vita.
Ecco perché solo attraverso la sessualità è possibile creare la vita, poiché in quell'istante in cui siete tutto uno con il fiume della vita, potete creare una nuova creatura, dandogli vita attraverso il fiume del cambiamento. Molti di voi si ricordano che, nella Bibbia, c’è scritto che Dio, per dare vita all’uomo, lo ha fatto attraverso il suo soffio.
Bene, quel soffio è il fiume di cui io vi sto parlando ora. Il soffio di Dio è eterno è sempre esistito e sempre esisterà; ecco perché in molte pratiche spirituali viene data molta importanza al respiro, poiché il vostro respiro è tanto potente quanto quello del creatore.
Arcangelo Michele
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